Io non sono Jò, io sono Tom
Gennaio 3, 2006 in Cinema da Barbara Novarese
Tom Stall è sposato con una donna bella e intelligente. Ha un figlio maschio in età adolescenziale, a cui ha impartito sani principi morali ed una bambina che pare un angelo. Gestisce una tavola calda in un tranquillo paese di provincia… ma accade qualcosa che sovverte la sua esistenza.
“History of violence”, al contrario di ciò che sembra, non è pura violenza, ma non è nemmeno un thriller. Non ha le caratteristiche di un horror, nè tratta un argomento surreale. David Cronenberg riprende il tema della doppia identità e del lato oscuro, pronto ad emergere quando si scontra con la fetta peggiore della realtà. Senza veli, completamente trasparente e cristallino, il regista mette in risalto la metafora più terrificante del sogno americano che si trasforma in incubo, nel corso del tempo. Certo si poteva ricorrere ad immagini più “delicate”… tuttavia gli appassionati di Cronenberg potrebbero, invece, avere la sensazione che si sia censurato, nel reportage di immagini crude e sanguinolente.
Il film scorre senza misteri nè colpi di scena. Segue il suo percorso con continuità e regolatezza. Non ci sono flashback, non ci sono momenti di ricordo né spiegazioni introspettive. La storia resta in superficie dove chiunque la può vedere senza, però, avere sufficienti elementi per giudicare… è più simile al telegiornale delle 20 che ad un film.
Vigo Mortensen rappresenta, in modo impeccabile, il personaggio di Jo, mentre non riesce a farci conoscere quello di Tom. La sua calma apparente, fin dall’inizio, lascia presagire un cambiamento ed il suo volto racconta la violenza e la crudeltà di chi vive la morte con sadica soddisfazione.
I primi dieci minuti ingannano lo spettatore, illudendolo che sarà raccontata un’altra storia… ed è questa l’unica sorpresa del film.
Regia: David Cronenberg
Attori: Viggo Mortensen (Tom Stall), Maria Bello (Edie Stall), Ed Harris (Carl Fogarty), William Hurt (Richie Cusack), Ashton Holmes (Jack Stall)
Soggetto: Vince Locke, John Wagner
Sceneggiatura: Josh Olson
Fotografia: Peter Suschitzky
Titolo originale: A history of violence
Nazione: U.S.A.
Anno: 2005
Genere: Drammatico, Thriller
Durata: 90′
Sito ufficiale: www.historyofviolence.com
Data di uscita: 16 Dicembre 2005 (cinema)
Presentato in concorso al 58° Festival di Cannes (2005)
di Barbara Novarese